Informativa legale

Nota legale e funzione del documento

Questa nota legale riguarda il negozio online myrrhhub e fornisce informazioni sul soggetto indicato come gestore, sull'utilizzo del sito e sul quadro generale dei diritti e degli obblighi applicabili. È destinata agli utenti che consultano il negozio rivolto al mercato italiano.

Il documento non sostituisce le condizioni di vendita, la politica di spedizione, la politica di reso e rimborso, l'informativa sul trattamento dei dati personali o la cookie policy. Ciascuna pagina ha una funzione distinta e deve essere consultata per l'argomento specifico.

Le disposizioni inderogabili della legge applicabile prevalgono sulle formulazioni generali di questa nota. Nessun testo informativo del sito può essere interpretato come rinuncia preventiva a diritti che la normativa riconosce al consumatore.

Identità e recapiti dichiarati

Nome del negozio: myrrhhub. Nelle informazioni fornite, il nominativo associato al profilo commerciale è Richard Lewis e la forma indicata è quella di una persona fisica.

Indirizzo commerciale indicato: 813 Massera Way, Modesto, CA 95356, Stati Uniti. Il dato è riportato come indirizzo commerciale dichiarato e non prova, da solo, che vi sia un punto vendita aperto al pubblico o un centro per la restituzione dei prodotti.

Email di contatto: directsupporthgbfvgbhnj@myrrhhub.com. Telefono: +1 209-654-5096. Questi recapiti devono essere mantenuti aggiornati e monitorati se vengono pubblicati come canali di contatto del negozio.

Non sono stati forniti una denominazione societaria distinta, un numero di registrazione commerciale, una partita IVA, un codice fiscale destinato alla pubblicazione o altri identificativi verificabili. Non vengono quindi aggiunti numeri o qualifiche non documentati.

Obblighi di identificazione del professionista

Per le vendite a distanza nell'Unione europea, le informazioni precontrattuali devono permettere al consumatore di comprendere chi vende il prodotto e come contattare il professionista. L'indicazione del solo nome commerciale potrebbe non essere sufficiente in ogni situazione.

Prima della pubblicazione, il gestore deve verificare quali dati identificativi siano obbligatori in base alla propria forma giuridica, al luogo di stabilimento, al regime fiscale e al modo in cui esercita l'attività. Le informazioni mancanti devono essere accertate con documenti attendibili, non dedotte dal nome del negozio.

Se il venditore è stabilito fuori dall'Unione europea, ciò non esclude automaticamente gli obblighi che possono applicarsi quando l'attività è diretta a consumatori italiani o europei. La valutazione dipende dalle circostanze reali della vendita e dalle norme applicabili.

Normativa di riferimento

Il quadro normativo può comprendere il Codice del consumo italiano, il decreto legislativo 70/2003 sul commercio elettronico, il Regolamento generale sulla protezione dei dati (UE) 2016/679 e le norme europee in materia di contratti a distanza, conformità dei beni e pratiche commerciali scorrette.

Tra gli atti europei rilevanti rientrano, secondo il tema trattato e il loro recepimento o ambito di applicazione, le direttive 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, 2019/771 sulla vendita di beni e 2019/2161 sulla modernizzazione delle tutele dei consumatori.

Citare una norma in questa pagina non significa dichiarare che ogni sua disposizione si applichi automaticamente a qualsiasi transazione. L'applicabilità va determinata in base al tipo di prodotto, al ruolo del venditore, al destinatario dell'offerta e alle circostanze del contratto.

Ambito territoriale e destinatari

Il negozio è configurato, in base alle informazioni mostrate, per offrire spedizioni verso l'Italia e presenta prezzi in euro e un'impostazione di consegna per il mercato italiano. Le regole applicabili a una vendita concreta possono dipendere anche dalla residenza abituale del cliente e dal luogo di stabilimento del professionista.

Le tutele previste per i consumatori non si estendono necessariamente nello stesso modo agli acquisti effettuati per finalità professionali. La qualificazione dipende dallo scopo effettivo dell'acquisto e non soltanto dal tipo di account utilizzato.

Quando una disposizione obbligatoria di tutela del consumatore è applicabile, le condizioni generali del negozio non possono eliminarla con una clausola standard. Eventuali limitazioni devono essere specifiche, lecite e chiaramente comunicate prima della conclusione del contratto.

Consultazione delle pagine del negozio

Le pagine informative hanno funzioni diverse: la descrizione del prodotto illustra l'articolo offerto; il checkout mostra il riepilogo della specifica transazione; le condizioni di vendita disciplinano il contratto; le politiche di spedizione e reso descrivono le procedure operative; le informative privacy e cookie spiegano i trattamenti di dati.

Se due pagine sembrano indicare condizioni incompatibili, il cliente può conservare una copia o uno screenshot delle informazioni visualizzate e chiedere un chiarimento prima di acquistare. Il gestore dovrebbe correggere tempestivamente eventuali discrepanze e mantenere coerenti le informazioni pubblicate.

Un collegamento a una pagina informativa non sostituisce l'obbligo di rendere accessibili al cliente le informazioni essenziali prima dell'acquisto. Le condizioni che incidono sul prezzo totale, sulla consegna o sui diritti legali devono essere presentate in modo comprensibile e tempestivo.

Uso lecito del sito

Gli utenti devono utilizzare il sito in conformità alla legge e senza compromettere la disponibilità, la sicurezza o il funzionamento delle pagine. Non sono consentiti tentativi di accesso non autorizzato ad account, dati di ordini, strumenti amministrativi o sistemi di pagamento.

È vietato usare il negozio per trasmettere malware, condurre tentativi di frode, impersonare altre persone, raccogliere informazioni personali senza titolo o interferire intenzionalmente con l'esperienza di altri utenti.

Se vengono rilevati comportamenti che creano un rischio concreto per il sito o per i clienti, il gestore può adottare misure proporzionate e conformi alla legge. Le misure di sicurezza non devono essere usate come pretesto per negare senza motivo diritti contrattuali o rimedi obbligatori.

Account e credenziali

Se il negozio consente di creare un account cliente, l'utente deve proteggere le proprie credenziali e utilizzare informazioni di accesso che non siano facilmente indovinabili. Una password non dovrebbe essere condivisa con il personale di assistenza né inviata via email.

Se si sospetta un accesso non autorizzato, è opportuno utilizzare le funzioni di sicurezza disponibili e segnalare l'accaduto attraverso un canale di contatto ufficiale. La segnalazione dovrebbe indicare il problema senza includere password, codici monouso o altri segreti di autenticazione.

Le impostazioni dell'account possono cambiare in base alla piattaforma e alle funzioni effettivamente attive. Questa nota non garantisce l'esistenza di funzioni di autenticazione o recupero che non siano state verificate nel negozio pubblicato.

Descrizioni e caratteristiche dei prodotti

Le caratteristiche essenziali di un articolo devono essere descritte in modo sufficientemente chiaro perché il cliente possa valutare se corrisponde alle proprie esigenze. Le informazioni rilevanti possono comprendere materiali, dimensioni, compatibilità, contenuto della confezione, modalità d'uso e avvertenze, quando pertinenti al prodotto.

Le immagini servono a illustrare il prodotto, ma non sostituiscono una descrizione chiara delle caratteristiche determinanti. Differenze di luminosità o resa cromatica dello schermo possono verificarsi; non possono però essere invocate per giustificare una difformità sostanziale rispetto alla descrizione contrattuale.

Il gestore non dovrebbe pubblicare specifiche tecniche, certificazioni, prestazioni, origine, proprietà ambientali o benefici sanitari che non siano supportati da informazioni attendibili. Se una caratteristica non è verificata, è preferibile non presentarla come fatto certo.

Disponibilità e aggiornamento del catalogo

La presenza di un prodotto nel catalogo non deve essere interpretata come garanzia illimitata di disponibilità futura. Lo stato dell'articolo va verificato nel momento in cui il cliente completa il checkout.

Se un prodotto diventa indisponibile prima della conclusione del contratto, il sito dovrebbe evitare di presentare come confermabile un acquisto che non può essere accettato. Se il problema emerge dopo l'invio dell'ordine, il cliente deve ricevere informazioni chiare sulle opzioni effettivamente disponibili e sui rimborsi eventualmente dovuti.

Una previsione di riassortimento deve essere comunicata come stima solo quando esiste una base ragionevole per formularla. Non devono essere create date di rifornimento o promesse di consegna prive di conferma.

Prezzi e costo totale

Prima di concludere l'acquisto, il cliente deve poter verificare il prezzo del prodotto, gli eventuali costi di spedizione e gli altri oneri obbligatori conosciuti dal venditore. Il totale da pagare deve essere presentato in modo chiaro prima che l'ordine diventi vincolante.

Le impostazioni fornite per il negozio indicano una tariffa standard di spedizione di 9,90 euro e la spedizione gratuita per ordini idonei a partire da 49,00 euro. Il checkout deve mostrare il costo applicabile al carrello concreto; la soglia e le eventuali condizioni devono essere coerenti con la configurazione realmente attiva.

Se un costo dipende da una scelta del cliente o da una circostanza specifica, tale costo deve essere comunicato prima della conferma, quando richiesto dalla legge. Non è corretto aggiungere dopo la conclusione dell'ordine spese obbligatorie che non erano state adeguatamente indicate.

Sconti e prezzi barrati

Quando viene pubblicizzata una riduzione di prezzo, il venditore deve rispettare le regole applicabili alla comunicazione degli sconti, inclusa, ove prevista, l'indicazione del prezzo precedente secondo la disciplina italiana ed europea vigente.

Le promozioni devono avere condizioni comprensibili: periodo di validità, prodotti inclusi, eventuali limiti quantitativi e requisiti per utilizzare un codice sconto. Le esclusioni non devono essere introdotte soltanto dopo che il cliente ha fatto affidamento su un'offerta presentata in modo diverso.

Un prezzo di confronto non deve creare l'impressione ingannevole di un risparmio. Prima di pubblicare una campagna, il gestore dovrebbe verificare i prezzi storici pertinenti, la formulazione promozionale e la documentazione necessaria a dimostrare la correttezza dell'annuncio.

Valuta e conversione

Le impostazioni del negozio mostrano l'euro come valuta di riferimento per la configurazione commerciale. L'importo definitivo da pagare è quello chiaramente indicato nel checkout prima dell'invio dell'ordine.

Se un prestatore di pagamento o una banca converte l'importo in un'altra valuta, il tasso di cambio e gli eventuali oneri applicati da quel soggetto possono dipendere dal rapporto tra il cliente e il relativo prestatore. Il cliente dovrebbe consultare le condizioni del proprio servizio finanziario.

Il gestore non dovrebbe presentare una conversione indicativa come importo garantito se non controlla il tasso applicato al momento dell'addebito. Le commissioni di terzi devono essere distinte dai costi addebitati direttamente dal negozio.

Imposte e informazioni fiscali

Il trattamento fiscale di una vendita dipende, tra gli altri elementi, dalla sede del venditore, dal luogo di consegna, dal tipo di cliente e dal regime fiscale applicabile. Non è possibile determinare tali elementi dal solo nome commerciale o dall'indirizzo mostrato.

Prima della pubblicazione, il gestore deve verificare con un professionista competente quali informazioni fiscali devono comparire sul sito, nelle conferme d'ordine e nei documenti di vendita per le transazioni destinate all'Italia.

Questa nota non attribuisce al negozio una partita IVA, un regime di registrazione o uno status fiscale che non siano stati confermati. Se una legge richiede un identificativo, il dato corretto deve essere recuperato dalla documentazione ufficiale.

Formazione del contratto elettronico

Il processo d'acquisto deve consentire al cliente di controllare gli elementi principali dell'ordine prima di inviarlo, correggere gli errori di inserimento e riconoscere chiaramente il momento in cui assume un obbligo di pagamento.

La conferma elettronica inviata dopo l'ordine dovrebbe riportare le informazioni necessarie a identificare la transazione e consentire al cliente di conservarne una copia. Il testo effettivo della conferma e il momento di accettazione dipendono dalla configurazione del negozio e dalle condizioni di vendita.

Il gestore deve evitare pulsanti o formulazioni ambigue che non rendano comprensibile l'obbligo di pagare. Le informazioni precontrattuali richieste dalla legge devono essere fornite prima che il consumatore sia vincolato.

Errori di inserimento e correzioni

Il cliente dovrebbe controllare quantità, varianti, indirizzo di consegna, recapito email e importo complessivo prima di confermare l'ordine. Il riepilogo finale è il momento più utile per individuare un errore prima che la transazione venga inviata.

Se un errore viene rilevato dopo l'invio, il cliente può contattare l'assistenza indicando il numero d'ordine e il dato da correggere. La possibilità pratica di modificare l'ordine dipende dallo stato di preparazione e dalla spedizione; non va considerata acquisita finché non viene confermata.

Una richiesta di modifica non equivale automaticamente a una modifica completata. Il cliente dovrebbe conservare la risposta che conferma l'esito, soprattutto se la correzione riguarda il destinatario o l'indirizzo di consegna.

Metodi di pagamento mostrati

Le impostazioni comunicate indicano Authorize.Net come fornitore di pagamento attivato. Risultano abilitate Visa, Mastercard, American Express, JCB, Discover e Diners Club; Apple Pay e Google Pay risultano disattivati nelle schermate fornite.

Il checkout può mostrare disponibilità differenti in base alla configurazione attiva, al dispositivo, al paese e alle condizioni del prestatore. Il cliente deve fare riferimento ai metodi effettivamente proposti al momento dell'acquisto, non a una possibilità non visualizzata.

Il nome di un circuito o di un prestatore è riportato a fini identificativi. La presenza del marchio non significa che il negozio gestisca direttamente tutti gli aspetti dell'elaborazione, dell'autorizzazione o della contabilizzazione del pagamento.

Sicurezza dei pagamenti

I dati di pagamento devono essere inseriti soltanto nei campi previsti dal checkout o nell'interfaccia ufficiale del prestatore. Non inviare per email il numero completo della carta, il codice di sicurezza, il PIN o le credenziali dell'home banking.

Se una comunicazione chiede un pagamento supplementare tramite un collegamento inatteso, il cliente dovrebbe verificare l'autenticità della richiesta attraverso il checkout o un canale ufficiale prima di inserire dati finanziari.

Se il cliente rileva un addebito che non riconosce, dovrebbe annotare data e importo e contattare il prestatore di pagamento attraverso i suoi canali ufficiali. La segnalazione al negozio può aiutare a identificare l'ordine, ma non sostituisce le procedure della banca o del circuito.

Conferme e documenti dell'ordine

È consigliabile conservare la conferma d'ordine, il riepilogo del pagamento e le comunicazioni rilevanti relative alla consegna. Questi documenti possono essere utili in caso di discrepanze tra l'ordine richiesto e ciò che risulta successivamente.

Se la conferma non arriva, il cliente dovrebbe prima verificare la cartella spam e controllare se il pagamento o l'ordine risultino effettivamente completati. Un carrello compilato o una schermata di pagamento interrotta non dimostrano da soli che sia stato concluso un contratto.

Quando viene richiesta una correzione di un documento fiscale o commerciale, l'esito dipende dal documento emesso e dalle regole applicabili. Il negozio non dovrebbe promettere modifiche che non sono consentite dalla normativa fiscale.

Preparazione degli ordini

Le informazioni operative comunicate indicano un tempo di preparazione di 1–3 giorni lavorativi. Questo intervallo riguarda la fase precedente all'affidamento al vettore e non comprende automaticamente tutto il periodo necessario alla consegna.

I giorni lavorativi possono essere diversi dai giorni di calendario e possono risentire di festività, chiusure logistiche o verifiche necessarie per un ordine specifico. Se il negozio pubblica una stima, deve mantenerla coerente con le proprie capacità operative.

La preparazione può includere la verifica dell'ordine, il prelievo del prodotto, l'imballaggio e la creazione dei dati di spedizione. La creazione di un'etichetta non prova necessariamente che il pacco sia già stato preso in carico dal vettore.

Trasporto e stima di consegna

Per il trasporto dopo l'affidamento al vettore, le informazioni comunicate indicano una stima di 7–14 giorni lavorativi. Considerando anche la preparazione di 1–3 giorni lavorativi, la stima combinata è di circa 8–17 giorni lavorativi, senza garanzia di una data precisa.

Una stima logistica è diversa da una promessa contrattuale di consegna a una data determinata. Gli aggiornamenti devono riflettere le informazioni disponibili e non trasformare un intervallo indicativo in una certezza che il negozio non può controllare.

Le stime commerciali non eliminano gli obblighi legali di consegna. Per i contratti con consumatori, salvo un diverso accordo valido, il Codice del consumo prevede in via generale la consegna senza indebito ritardo ed entro 30 giorni dalla conclusione del contratto; l'applicazione concreta va valutata secondo la normativa e le circostanze del caso.

Rischio di perdita e consegna

Nei contratti di consumo, il momento in cui il rischio di perdita o danneggiamento passa al consumatore è regolato dalla legge e non può essere determinato soltanto da una formula generica del sito. In via generale, la disciplina europea collega il trasferimento del rischio al momento in cui il consumatore, o un terzo da lui designato diverso dal vettore, acquisisce il possesso fisico del bene, con eccezioni previste dalla normativa.

Un tracking che segnala la consegna è un elemento da verificare, non necessariamente l'unica prova disponibile. Se il pacco non è stato ricevuto, il cliente può comunicare il riferimento dell'ordine, l'indirizzo di consegna e gli aggiornamenti che vede nel sistema.

Il gestore dovrebbe distinguere una verifica logistica ancora aperta da una conclusione accertata. Le comunicazioni al cliente devono evitare di attribuire automaticamente la responsabilità al destinatario senza aver considerato le informazioni pertinenti.

Spedizioni danneggiate o incomplete

Se l'imballaggio arriva danneggiato, manca un articolo o il prodotto presenta un problema al momento della ricezione, il cliente dovrebbe contattare l'assistenza descrivendo il fatto e indicando il numero d'ordine.

Fotografie dell'imballaggio, dell'etichetta e del prodotto possono facilitare la verifica quando sono pertinenti. Prima di inviare immagini, il cliente dovrebbe oscurare dati di terzi non necessari che compaiano sullo sfondo o su documenti estranei alla pratica.

Le procedure interne di verifica non possono ridurre i rimedi che la legge riconosce per beni mancanti, danneggiati o non conformi. La soluzione deve essere determinata in base ai fatti, al contratto e alla disciplina applicabile.

Diritto di recesso negli acquisti a distanza

Per molti contratti conclusi a distanza con un consumatore, la legge riconosce un periodo ordinario di 14 giorni per comunicare il recesso senza dover motivare la decisione. Il dies a quo e le modalità di calcolo dipendono dal tipo di contratto e dalle regole previste dalla legge.

Il recesso è una dichiarazione del consumatore: deve esprimere in modo inequivocabile la volontà di sciogliere il contratto. La semplice domanda su come restituire un prodotto potrebbe non equivalere a una dichiarazione formale di recesso se non comunica tale decisione.

Il negozio deve rendere disponibili le informazioni legali sul recesso prima della conclusione del contratto. La politica di reso dovrebbe spiegare la procedura pratica senza presentare requisiti aggiuntivi che ostacolino illegittimamente l'esercizio del diritto.

Eccezioni al recesso

Il diritto di recesso non si applica indistintamente a ogni bene o servizio. La normativa prevede eccezioni per specifiche categorie e situazioni, come determinati beni confezionati sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o di protezione della salute dopo l'apertura, quando ricorrono le condizioni di legge.

Altre eccezioni possono riguardare beni realizzati su misura o chiaramente personalizzati, contenuti digitali in determinate condizioni e ulteriori casi espressamente previsti dalla normativa. L'eccezione deve essere valutata in relazione al prodotto e alle circostanze effettive.

Il gestore non dovrebbe dichiarare tutti i prodotti non restituibili con una frase generica. Le eccezioni devono essere corrette, specifiche e comunicate prima dell'acquisto quando la legge lo richiede.

Restituzione dei beni dopo il recesso

Dopo aver comunicato validamente il recesso, il consumatore deve restituire il bene secondo le regole e i termini previsti dalla normativa applicabile. Le istruzioni operative devono indicare come procedere e non devono creare ostacoli non giustificati.

Le informazioni disponibili per myrrhhub indicano che l'indirizzo per il reso viene comunicato via email. L'indirizzo commerciale di Modesto non è stato confermato come magazzino o centro resi; il cliente dovrebbe attendere le istruzioni specifiche prima di spedire il prodotto.

Le spese dirette di restituzione possono spettare al consumatore nei casi previsti dalla legge, purché l'informazione sia stata fornita correttamente prima dell'acquisto. La ripartizione dei costi può essere diversa quando il bene è difettoso o non conforme, secondo i rimedi applicabili.

Rimborso dopo il recesso

Nei casi di recesso disciplinati dalla normativa sui consumatori, il professionista deve generalmente rimborsare i pagamenti ricevuti entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso, con le eccezioni e le condizioni previste dalla legge.

Il venditore può, nei casi consentiti, trattenere il rimborso fino alla ricezione dei beni oppure fino a quando il consumatore abbia dimostrato di averli rispediti, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Questa regola non autorizza ritardi estranei alle condizioni previste dalla legge.

Le impostazioni operative comunicate per il negozio indicano un tempo di elaborazione del rimborso di 3–5 giorni. Questo dato riguarda la lavorazione operativa e non sostituisce i termini legali; l'effettiva visualizzazione dell'importo può dipendere anche dal prestatore di pagamento.

Garanzia legale di conformità

Quando il cliente è un consumatore e acquista beni da un professionista, la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del consumo può applicarsi se il prodotto non corrisponde al contratto o ai requisiti legali di conformità.

Per i beni nuovi, il quadro normativo italiano prevede in via generale una responsabilità del venditore per difetti di conformità che si manifestano entro due anni dalla consegna, fatte salve le regole specifiche, le eccezioni e le modalità di prova previste dalla legge. La situazione concreta va valutata in base al bene e al contratto.

I rimedi possono comprendere, secondo le condizioni di legge, riparazione o sostituzione e, quando ricorrono i presupposti, riduzione del prezzo o risoluzione del contratto. Una politica commerciale non può sostituire o restringere illegittimamente la garanzia legale.

Beni non conformi e prodotti difettosi

Una segnalazione di non conformità dovrebbe descrivere il difetto, quando è stato notato e in che modo il prodotto differisce dalle caratteristiche promesse o ragionevolmente attese secondo la legge.

Non ogni danno derivante da uso improprio costituisce automaticamente un difetto di conformità. La valutazione deve considerare le istruzioni fornite, la natura del prodotto, il momento in cui il problema è emerso e le circostanze documentate, senza presumere l'esito prima della verifica.

Il cliente non deve essere indirizzato esclusivamente verso il produttore quando la legge attribuisce al venditore la responsabilità verso il consumatore. Eventuali garanzie commerciali del produttore sono aggiuntive e non eliminano la garanzia legale del venditore.

Reclami e gestione delle controversie

Un reclamo chiaro dovrebbe identificare la transazione, indicare il risultato richiesto e descrivere i fatti in ordine cronologico. Allegare la conferma d'ordine o la documentazione pertinente può ridurre i passaggi necessari per capire la questione.

Il gestore dovrebbe esaminare il reclamo sulla base delle informazioni disponibili e comunicare la differenza tra un fatto verificato, un'ipotesi e un controllo ancora in corso. Non è stata fornita una scadenza ufficiale di risposta, quindi questa nota non ne promette una.

Le procedure di assistenza non impediscono al consumatore di esercitare i diritti previsti dalla legge o di rivolgersi agli organismi competenti quando ne ricorrono i presupposti. L'eventuale soluzione amichevole non deve essere presentata come obbligatoria se la legge non la impone.

Risoluzione alternativa delle controversie

In determinate controversie di consumo possono esistere organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) o altre procedure extragiudiziali riconosciute dalla normativa applicabile. La disponibilità dipende dal settore, dalla sede delle parti e dalle regole dell'organismo.

Il negozio non dichiara di aderire a uno specifico organismo ADR, poiché non è stata fornita una conferma verificabile. Prima di pubblicare un riferimento a un organismo, il gestore deve verificare denominazione, competenza, condizioni di accesso e obblighi informativi pertinenti.

La piattaforma europea ODR per le controversie online è stata dismessa nel 2025; non è opportuno pubblicare un vecchio collegamento alla piattaforma come se fosse ancora un canale attivo. Eventuali alternative devono essere verificate al momento della pubblicazione.

Pratiche commerciali corrette

Le comunicazioni promozionali devono essere veritiere e non devono omettere informazioni essenziali che potrebbero influenzare la decisione del consumatore. Il modo in cui un'offerta viene presentata va valutato nel suo insieme, incluse immagini, prezzi, condizioni e messaggi di urgenza.

Non devono essere utilizzate affermazioni ingannevoli su disponibilità limitata, quantità residue, popolarità, recensioni, risparmi o scadenze se non corrispondono a dati reali e verificabili.

Se un'offerta è soggetta a condizioni, queste devono essere facilmente individuabili e comprensibili prima dell'acquisto. Un'informazione importante non dovrebbe essere relegata in un testo poco visibile o comunicata soltanto dopo il pagamento.

Recensioni e testimonianze

Se il negozio mostra recensioni, dichiarazioni di clienti o valutazioni, il modo in cui sono raccolte e presentate non deve creare una falsa impressione di autenticità o rappresentatività.

Quando il venditore dichiara che le recensioni provengono da persone che hanno acquistato o utilizzato il prodotto, devono essere adottate misure ragionevoli per verificare tale affermazione e spiegare, quando richiesto, se e come viene controllata l'origine delle recensioni.

Non devono essere acquistate, create o manipolate recensioni false, né condizionate le soluzioni ai reclami alla pubblicazione di un giudizio positivo. Se non è stato verificato un sistema di autenticazione delle recensioni, il negozio non dovrebbe affermare che tutte le recensioni siano certificate.

Proprietà intellettuale dei contenuti

I testi originali, le immagini realizzate su commissione, gli elementi grafici e gli altri materiali creativi possono essere protetti dal diritto d'autore o da altre norme di proprietà intellettuale. La protezione concreta dipende dall'opera, dalla titolarità e dalla legge applicabile.

La consultazione ordinaria delle pagine per valutare un acquisto non autorizza la riproduzione sistematica, la rivendita, la pubblicazione su altri siti o la modifica di materiali protetti al di fuori dei limiti consentiti dalla legge.

Il gestore dovrebbe pubblicare soltanto contenuti per i quali dispone dei diritti o delle autorizzazioni necessari. La presenza di un'immagine o di un marchio online non significa che il materiale sia libero da diritti.

Marchi di terzi e fornitori

I nomi e i loghi di circuiti di pagamento, vettori, piattaforme o altri fornitori possono essere utilizzati per identificare i servizi effettivamente menzionati. I relativi marchi restano di proprietà dei rispettivi titolari.

La presenza di un marchio non deve suggerire una sponsorizzazione, una certificazione o un'affiliazione che non sia stata confermata. Le dichiarazioni sui rapporti commerciali devono corrispondere agli accordi reali.

Le condizioni e le responsabilità dei fornitori esterni dipendono dai loro servizi e dai relativi contratti. Il gestore deve descrivere con precisione il proprio ruolo e non attribuire a un terzo impegni che non risultano documentati.

Collegamenti verso siti esterni

Un collegamento può condurre a un sito gestito da un soggetto distinto. Prima di inserire dati o completare una transazione su una pagina esterna, l'utente dovrebbe verificare l'indirizzo del sito e consultare le informative del soggetto che raccoglie i dati.

Il gestore non controlla necessariamente il contenuto, la disponibilità o le pratiche di tutti i siti esterni. Questa indicazione non esclude le responsabilità che gli possono spettare per le proprie dichiarazioni, per la scelta del collegamento o per altri obblighi stabiliti dalla legge.

Se un link appare sospetto, non funziona o conduce a una pagina che imita il negozio, l'utente può segnalare il problema tramite i recapiti ufficiali. È prudente non scaricare file inattesi né fornire credenziali in una pagina non verificata.

Protezione dei dati personali e GDPR

Il trattamento dei dati personali connesso alla navigazione, agli acquisti e all'assistenza deve essere disciplinato dall'informativa privacy del negozio, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 e alle norme nazionali applicabili.

L'informativa privacy deve spiegare, secondo il caso, chi determina le finalità del trattamento, quali categorie di dati vengono utilizzate, per quali scopi, su quale base giuridica, per quanto tempo e con quali destinatari o categorie di destinatari.

Questa nota legale non sostituisce l'informativa privacy e non costituisce da sola una base giuridica per trattare dati. Le informazioni effettive devono corrispondere alle applicazioni, ai fornitori e alle funzioni realmente attivi sul negozio.

Diritti degli interessati

Il GDPR riconosce, quando ne ricorrono i presupposti, diritti quali accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, oltre al diritto di revocare un consenso senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente alla revoca.

L'esercizio di un diritto può richiedere una verifica proporzionata dell'identità, soprattutto quando la risposta potrebbe rivelare informazioni personali o dati relativi a un ordine. La verifica non deve trasformarsi nella richiesta indiscriminata di documenti o dati non necessari.

Le richieste devono essere gestite entro i termini previsti dalla normativa, con eventuali proroghe soltanto quando consentite e adeguatamente comunicate. Il gestore deve verificare la procedura concreta e non promettere diritti o strumenti tecnici non disponibili.

Minimizzazione e sicurezza dei dati

I dati raccolti per un ordine o una richiesta di assistenza dovrebbero essere limitati a quelli adeguati e pertinenti allo scopo. Un cliente non dovrebbe essere invitato a inviare password, codici di sicurezza della carta o copie integrali di documenti se tali dati non sono necessari e legittimamente richiesti.

Il titolare del trattamento deve valutare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, come controllo degli accessi, protezione delle credenziali, gestione delle autorizzazioni e procedure per affrontare incidenti di sicurezza.

Se si verifica una violazione di dati personali, gli obblighi di valutazione, documentazione, notifica all'autorità e comunicazione agli interessati dipendono dalle condizioni stabilite dal GDPR. Non è corretto affermare in anticipo che ogni incidente richieda o non richieda una notifica.

Cookie e strumenti di tracciamento

La cookie policy deve descrivere le categorie di cookie e tecnologie simili realmente utilizzate, le finalità, gli eventuali soggetti terzi e le modalità con cui l'utente può gestire le preferenze.

Per le tecnologie non strettamente necessarie, il consenso preventivo può essere richiesto dalla normativa applicabile. Il banner deve consentire una scelta libera e informata e non dovrebbe presentare il rifiuto in modo ingannevole o significativamente più difficile dell'accettazione.

Le impostazioni di consenso devono corrispondere al comportamento tecnico del sito. La presenza di un banner non dimostra, da sola, che i tag di marketing siano bloccati prima del consenso o che la revoca sia correttamente applicata.

Marketing elettronico e comunicazioni promozionali

Le email o gli altri messaggi promozionali devono rispettare le regole applicabili al marketing diretto e alle comunicazioni elettroniche. Il fatto che un cliente abbia effettuato un acquisto non autorizza automaticamente qualsiasi uso dei suoi recapiti per finalità promozionali.

Quando viene richiesto il consenso, la scelta deve essere distinta dalle altre condizioni e non deve essere preselezionata in modo incompatibile con la legge. Devono essere conservate informazioni sufficienti a dimostrare la base giuridica del trattamento.

Le comunicazioni promozionali devono identificare in modo chiaro il mittente e offrire un meccanismo valido per opporsi o disiscriversi quando previsto. Le richieste di opposizione devono essere rispettate nei sistemi utilizzati per l'invio.

Conservazione dei dati e documenti

I tempi di conservazione devono essere determinati in funzione delle finalità e degli obblighi applicabili, distinguendo per esempio i dati necessari alla gestione di un ordine, quelli da conservare per obblighi fiscali e quelli usati per comunicazioni promozionali.

Non esiste un unico periodo valido per ogni dato. Il gestore dovrebbe definire tempi o criteri di conservazione per le diverse categorie e cancellare o rendere anonimi i dati quando non sono più necessari, salvo obblighi legali o motivi legittimi applicabili.

Le copie di documenti inviate dai clienti devono essere conservate con accessi limitati e non riutilizzate per finalità incompatibili. L'archiviazione per ragioni fiscali o di prova contrattuale deve essere distinta dall'utilizzo per marketing.

Fornitori e trasferimenti di dati

Una piattaforma di e-commerce, un prestatore di pagamento, un servizio email o un fornitore logistico possono trattare dati necessari a svolgere le rispettive funzioni. I ruoli privacy e gli accordi applicabili devono essere verificati in base ai servizi effettivamente utilizzati.

Quando dati personali vengono trasferiti fuori dallo Spazio economico europeo, il titolare deve verificare se il trasferimento rientra in una decisione di adeguatezza o se siano necessarie garanzie e valutazioni previste dal GDPR.

Non è possibile dedurre dalla sola presenza di una piattaforma che tutti i trasferimenti siano automaticamente conformi. L'informativa privacy deve descrivere i trasferimenti rilevanti con un livello di dettaglio adeguato al caso concreto.

Accessibilità del negozio online

Le norme europee sull'accessibilità dei prodotti e dei servizi, tra cui la direttiva (UE) 2019/882 e il decreto legislativo italiano 82/2022, prevedono requisiti applicabili a determinate categorie di servizi, compresi alcuni servizi di commercio elettronico, dal 28 giugno 2025.

L'applicabilità concreta e le eventuali esclusioni dipendono dalle caratteristiche del servizio e dell'operatore. La normativa prevede, tra l'altro, un'esenzione per determinate microimprese che forniscono servizi, ma i requisiti dimensionali e le condizioni devono essere verificati sulla base dei dati reali.

Il gestore dovrebbe controllare che navigazione, identificazione dei campi, messaggi d'errore, checkout e informazioni essenziali possano essere utilizzati dalle persone con disabilità, nella misura richiesta dalla legge. Non si dichiara qui che il negozio abbia già superato una verifica tecnica di accessibilità.

Sicurezza digitale e segnalazioni tecniche

Il sito può dipendere da servizi di hosting, piattaforma, applicazioni e reti esterne. Interruzioni temporanee possono verificarsi, ma le informazioni comunicate agli utenti devono essere proporzionate a ciò che è effettivamente noto.

Per segnalare un problema tecnico, l'utente può indicare la pagina interessata, il dispositivo utilizzato e il messaggio d'errore. È opportuno evitare l'invio di password, codici di autenticazione o dati finanziari completi come parte della segnalazione.

Il gestore dovrebbe aggiornare le componenti sotto il proprio controllo, limitare gli accessi amministrativi e verificare i fornitori che hanno accesso ai dati o alle funzioni critiche. Le misure adottate devono essere coerenti con i rischi effettivi e con gli obblighi applicabili.

Responsabilità e limiti legali

Il gestore si impegna a presentare informazioni coerenti con i dati disponibili, ma una nota legale non può garantire l'assenza assoluta di errori tecnici, interruzioni o imprecisioni in ogni momento.

Nessuna disposizione di questo documento esclude o limita una responsabilità che la legge non consente di escludere, né elimina i rimedi inderogabili riconosciuti ai consumatori. Ogni clausola di limitazione deve essere valutata alla luce del contratto e della normativa applicabile.

Un evento esterno non libera automaticamente il venditore da ogni obbligo. La rilevanza di un'interruzione, di un problema del vettore o di un disservizio di un fornitore dipende dalle circostanze, dal ruolo del soggetto e dalle regole giuridiche pertinenti.

Eventi eccezionali e impedimenti

Eventi come calamità, interruzioni generalizzate dei trasporti o provvedimenti delle autorità possono influire sulla possibilità di eseguire determinate attività. Il loro effetto su un contratto deve essere valutato caso per caso secondo la legge applicabile.

Il gestore dovrebbe comunicare gli impedimenti rilevanti quando incidono concretamente sull'ordine e distinguere ciò che è stato accertato da ciò che è soltanto previsto. Una formula generica sugli eventi eccezionali non può cancellare automaticamente i diritti del cliente.

Quando un ritardo o un'impossibilità persiste, le opzioni disponibili devono essere determinate alla luce delle condizioni contrattuali valide e delle disposizioni imperative, senza imporre al consumatore una rinuncia non consentita.

Lingua e comprensibilità delle informazioni

Le informazioni destinate ai consumatori italiani dovrebbero essere presentate in italiano chiaro, con termini coerenti tra descrizione del prodotto, checkout, condizioni di vendita e politiche post-vendita.

Le traduzioni automatiche possono introdurre ambiguità, soprattutto per concetti come recesso, garanzia legale, rimborso, annullamento e cancellazione dei dati. Il gestore dovrebbe controllare le traduzioni delle clausole che incidono sui diritti e sugli obblighi.

Se una traduzione presenta un termine incerto o una frase che sembra contraddire un'altra pagina, è opportuno correggerla anziché affidarsi a una formulazione letterale che possa trarre in inganno il cliente.

Comunicazioni formali

Le comunicazioni relative a ordini e diritti del consumatore dovrebbero essere inviate attraverso canali che consentano di identificare la richiesta e conservare una traccia della corrispondenza.

Per comunicazioni legali via email, il mittente dovrebbe indicare l'oggetto, il riferimento dell'ordine se pertinente e la decisione o il chiarimento richiesto. Non è necessario inserire informazioni personali eccedenti rispetto alla questione.

Il recapito email pubblicato è directsupporthgbfvgbhnj@myrrhhub.com. La pubblicazione di questo indirizzo non prova l'esistenza di un sistema automatico di ricevuta né garantisce un tempo specifico di risposta.

Aggiornamento e versioni della nota

Questa nota dovrebbe essere aggiornata quando cambiano le informazioni del gestore, i metodi di pagamento, le funzionalità del negozio o il quadro normativo applicabile.

Le modifiche informative non devono essere usate per alterare retroattivamente i diritti derivanti da contratti già conclusi. Per una transazione concreta occorre considerare le informazioni e le condizioni che la disciplinavano al momento rilevante, nei limiti della legge.

Il gestore dovrebbe controllare periodicamente la coerenza di questa pagina con le condizioni di vendita, la politica di spedizione, la politica di reso e rimborso, l'informativa privacy, la cookie policy e le impostazioni effettive del checkout.

Contatti per segnalazioni legali

Per segnalare un errore in questa nota o chiedere chiarimenti su informazioni pubblicate, è possibile scrivere a directsupporthgbfvgbhnj@myrrhhub.com oppure contattare il numero +1 209-654-5096.

L'indirizzo commerciale indicato è 813 Massera Way, Modesto, CA 95356, Stati Uniti. Non è stato confermato come sede aperta al pubblico, magazzino o indirizzo autorizzato per le restituzioni.

Le richieste dovrebbero contenere soltanto gli elementi necessari per identificare il problema. Per motivi di sicurezza, non inviare credenziali, codici di verifica o dati completi di carte di pagamento.